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Visione oltre la luce, una mostra con tutti i sensi a Coldirodi

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Visione oltre la luce, una mostra con tutti i sensi a Coldirodi

 “Visione oltre la luce” è il titolo della straordinaria mostra d’arte che si terrà dal 23 marzo al 12 maggio 2024 al Museo di Villa Luca Pinacoteca Rambaldi  a Coldirodi, in provincia di Imperia. Ciò che si prospetta è qualcosa che va oltre gli schemi e il convenzionale, non la solita mostra dunque.

Qui, i quadri andranno “gustati” sotto un altro punto di vista o, sarebbe più corretto dire, “punto di senso”. 

La mostra nasce da un’idea dell’artista contemporanea Paola Arrigoni, la stessa ha realizzato anche il progetto e messo a disposizione le proprie opere.  Il Sound Design e il progetto sonoro sono di Gianluca Verlingieri, mentre la voce narrante è di Claudia Ferrari.

L’Unione Italiana ciechi e ipovedenti – sez. Imperia ha accolto a piene mani il progetto e ha contribuito alla sua realizzazione.

Quando nei mesi scorsi mi fu parlato del progetto di “Visione oltre la luce” rimasi colpito da un forte interesse e da una grande curiosità, perché di solito la cultura si approccia in maniera un po’ diversa: sono mostre, visioni e musei dedicati a coloro che possono vedere e molto spesso sono eventi preclusi a chi ha problemi di vista. Nei musei è difficile che ti facciano toccare qualcosa, una statua. Oppure approcciarsi in maniera più diretta col tatto a qualche opera. (Fabrizio D’Alessandro, Presidente Unione Italiana ciechi e ipovedenti della sez. di Imperia)

Immaginate ora di recarvi a una mostra d’arte e non potere vedere nulla! Ma, a differenza del consueto, toccare sì! Guardare ma non toccare è una cosa da imparare, si diceva sempre ai bambini. Stavolta la faccenda sarà completamente ribaltata: non guardare, ma toccare sì! Tutto! E ascoltarsi.

Al di là della vista

Ebbene, Visione oltre la luce è una mostra che va al di là del senso della vista.

L’opera d’arte va vissuta con tutti i sensi, tranne proprio quello della vista. Non va considerata solo una mostra “inclusiva”, termine spesso abusato, ma semplicemente nata per chi la vista non ce l’ha, dove l’opera d’arte deve (e non può) essere toccata. È una mostra, però, anche per chi ha la vista, che non viene precluso alla fruizione dell’opera, al contrario viene invitato e accolto pienamente.

Lo spazio viene condiviso, i due mondi si incontrano e interagiscono tra loro, comprendendosi (forse). Entrano in gioco tutta una serie di fattori, primo fra tutti la sensibilità.  Qui, l’opera d’arte va vissuta, non solo con gli occhi.

Visione oltre la luce

La vista è spesso considerata il senso principale attraverso il quale percepire il mondo circostante. Visione oltre la luce prova a sfidare tale convinzione diventando, al contrario, una  mostra prettamente sensoriale.

Il titolo dell’evento è stato scelto appositamente per rappresentare l’idea che l’arte non debba essere limitata alla vista, ma “guardata”, ascoltata e sentita in ogni modo. Anche con il cuore.

La mostra è l’opportunità per andare oltre i confini della luce e l’invito rivolto ai visitatori è proprio quello di dare spazio alle emozioni e di concedersi di fare un passo al di là del proprio naso, per scoprire nuove prospettive e connessioni sensoriali attraverso l’arte contemporanea di Paola Arrigoni, artista  della quale ho già avuto modo di scrivere. 

Il percorso sensoriale può essere il mezzo di trasporto per giungere in un nuovo mondo dalle innumerevoli sfaccettature, un viaggio all’interno delle emozioni e attivare le proprie sensibilità, che il rumore della vita moderna nasconde ogni giorno sempre di più.

Questo tipo di esperienza offre alle persone non vedenti di connettersi con l’arte in modo più intimo e coinvolgente, stimolando l’immaginazione e la comprensione dell’arte contemporanea.

In realtà, sarà una mostra d’arte sensoriale per tutti. Saranno i vedenti a doversi adattare e non il contrario.

Visione oltre la luce può essere interpretato come l’opportunità di andare al di là dell’aspetto superficiale delle cose, attivando l’immaginazione e la personale creatività, per un viaggio emozionale oltre i confini convenzionali della visione.

Com’è articolata la mostra

Tutti i quadri e le sculture esposte potranno essere toccate e questo permetterà di sperimentarne le forme, la texture e le caratteristiche dei materiali utilizzati, attivando un senso di connessione con l’opera.

Alcune opere potranno essere annusate e addirittura assaggiate.

All’entrata della mostra si troverà una mappa tattile dove verranno fornite tutte le informazioni necessarie a visitare la mostra con tutti i sensi: innanzitutto il tema, poi come muoversi e il dettaglio delle opere esposte nelle due sale.

Sempre all’entrata, verranno fornite ai vedenti delle mascherine da mettere sugli occhi per visitare la mostra totalmente al buio.

In questo modo, si riceverà la possibilità di condividere uno spazio di incontro e dialogo attivo. Trovare un mezzo comune interattivo per comprendere l’opera d’arte contemporanea e scambiarsi emozioni e sensazioni.

Verranno fornite delle audioguide che accompagneranno con la voce narrante tutto il percorso e spiegheranno le opere. Inoltre, un percorso tattile creato con delle corde aiuteranno il visitatore a procedere in totale sicurezza.

In tre punti della mostra ci incontreranno delle sedie dove sedersi e immergersi nell’ascolto del quadro.

Dal titolo della mostra, al percorso sensoriale, fino alle opere che verranno esposte è un inno alla vita, alla resilienza, alla passione, alla gioia del trasformare il proprio vissuto in un futuro di ottimismo, alla ricerca della felicità. (Paola Arrigoni, artista contemporanea)

Una mostra sensoriale proiettata nel futuro con la visione di un mondo più umano.

È stata una grande sfida che tutti insieme abbiamo deciso di accettare per creare una mostra dove, attraverso la semplicità, si potrà vedere ciò che è invisibile, immergendosi nell’infinito delle emozioni che l’arte può donare e solo l’anima può comprendere.

In collaborazione con: Unione Italiana ciechi e ipovedenti – sez. Imperia, ACLI e la  Fondazione CRC nella figura del vicepresidente avv. Enrico Collidà

 

Patrocinio del Comune di Sanremo

 

 

Informazioni

Visione oltre la luce

Pinacoteca Rambaldi – Museo di Villa Luca

Orario
Venerdì 9.00/12.00
sabato 9.00/12.00 – 15.00/18.00
domenica 15.00/18.00

L’organizzazione sarà lieta di aprire in altri giorni e orari, anche per singoli o piccoli gruppi, previa richiesta telefonica o scritta al tel. 0184 670398, cell. +39 320 0375820

ufficio.museocivico@comunedisanremo.it

info@pinacotecarambaldi.it

Biglietti

Intero € 5

Ridotto € 3 (over 65, studenti fino a 26 anni, gruppi minimo 10 persone)

Gratuito per bambini sotto i 6 anni, disabili e guide turistiche munite di patentino

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