Connettiti con Noi

Trattori in marcia verso Sanremo

NEWS & AGENDA

Trattori in marcia verso Sanremo

Sono le h. 13. Di colpo il traffico viene bloccato dagli abbaglianti di una pattuglia della Polizia, per avvisare le auto, in arrivo nel senso di marcia opposto, di fermarsi. Un “convoglio speciale” sta attraversando un punto critico della cosiddetta via Aurelia a Imperia. Sono i trattori in transito dalla città, direzione Sanremo!

Una sfilata ordinata

La sfilata fiera e silenziosa dei trattori che attraversa la città viene accolta dai passanti a piedi con gesti di saluto delle mani e sorrisi, in segno di solidarietà.

Lo stesso fanno i conducenti nelle auto. Ci si ferma, si rimane in silenzio e si guarda assorti i trattori che, volere o volare, sono parte di una storia. Della Storia. Ciascuno di essi sventola una o più bandiere italiane, di tutte le misure, che danno colore al cielo grigio di questa giornata uggiosa.

Nonostante siano mezzi agricoli adatti al lavoro nei campi, sempre in mezzo tra polvere e fango, conservano un aspetto elegante e regale, tanto da aspettarsi di vedere qualche inchino al loro passaggio. Dopotutto sono re e regine dell’agricoltura. 

Trattori in Festival

In questa occasione, sono i protagonisti assoluti della lunga strada verso Sanremo, a quel Festival che, a parere mio, avrebbe dovuto accoglierli con più calore.

La dignità dei mezzi, della sfilata, della manifestazione e delle persone alla loro guida sono sicuramente più meritevoli di attenzione rispetto alle tante polemiche inutili che, purtroppo, alimentano il Festival di Sanremo.

In più, fatto non poco trascurabile, la presenza dei trattori è gratuita, non ci sono cachet esorbitanti da pagare e tantomeno rimborsi spese sostenute per arrivare fino a lì. 

Il Festival dei Trattori, sì, con la “T” maiuscola, è un vero spettacolo. Lo sventolare delle bandiere, italiana e di lenzuola, con le scritte delle loro proteste, e manifesti sono messaggi molto chiari.

I riflettori meriterebbero di essere tutti puntati su di loro.

Riscatto Agricolo è il nome del Coordinamento nazionale degli agricoltori che si sta battendo in modo pacifico per “un futuro all’agricoltura e al made in Italy”.

Nel comunicato si legge che la protesta è apolitica e nel pieno rispetto della legalità. Tra le rischieste ci sono:  riprogrammazione del Green Deal, revisione della politica agricola europea in quanto di estremismo ambientalista e che va a discapito della produzione agricola e dei consumatori; vietare le importazioni di prodotti agricoli da paesi dove non sono in vigore gli stessi regolamenti produttivi e sanitari; abolizione di vincoli e incentivi per NON coltivare terreni, ovvero eliminare l’obbligo di non coltivare il 4% dei terreni e ogni forma di contributo volta a disincentivare la coltivazione e riqualificare la figura dell’agricoltore.

Gli agricoltori non vogliono sussidi o beneficiare di forme di assistenzialismo, ma per far valere i loro diritti, lavorare e vedere riconosciuta la loro figura di professionisti.

Commenta

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Altro in NEWS & AGENDA

To Top