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SPETTACOLO

Slava’s Snowshow a Milano: al Teatro Strehler torna la magia della neve

Il capolavoro del teatro visivo mondiale, Slava’s Snowshow, torna a far sognare il pubblico di Milano. Dal 28 gennaio al 22 febbraio 2026, il Teatro Strehler ospiterà una speciale versione “Olimpica” dello show in occasione dei Giochi di Milano Cortina. Se cerchi uno spettacolo capace di emozionare adulti e bambini con la stessa intensità, la tempesta di neve di Slava Polunin è l’appuntamento imperdibile dell’inverno. 

Cos’è Slava’s Snowshow: un’esperienza sensoriale unica

Lo spettacolo non è un semplice show di clowneria, ma un’immersione totale in un mondo onirico. Dalla comparsa del celebre clown giallo Asisyai, il palco diventa un luogo dove la malinconia incontra la gioia esplosiva. Quest’anno lo Slava’ Snowshow èin “Versione Olimpica” per Milano Cortina 2026: un legame che unisce lo spettacolo con l’atmosfera dei Giochi Invernali: la neve russa incontra le vette italiane.

“Volevo un clown che fosse epico e lirico, tenero e travolgente”, afferma Slava, che dal 1993 porta la sua neve in ogni angolo del pianeta.

La storia di Slava Polunin, il poeta della neve

Slava con la sua tuta gialla e la parrucca rossa immerso dal fumo nebbia e tiene con la mano sinistra il tipico salvagente da soccorso marino

Slava ph. Veronique Vial

Non si può comprendere appieno lo Snowshow senza conoscere l’uomo che l’ha dapprima sognato, poi messo in scena. Slava Polunin, nato nel 1950 in un remoto villaggio della Siberia centrale, è oggi considerato il più grande clown del mondo, ma la sua strada non è stata convenzionale.

Cresciuto in mezzo a foreste innevate e leggende popolari, Slava ha trasformato il rigore dell’inverno russo in un elemento scenico di calore e protezione. Dopo aver studiato ingegneria, ha seguito il suo istinto artistico fondando la compagnia Licedei, rivoluzionando l’idea stessa di clownerie: non più solo “torte in faccia”, ma teatro visivo, filosofia e silenzio.

Il suo personaggio iconico, Asisyai, nasce dall’unione di opposti: è un clown vestito di giallo zafferano con pantofole rosse giganti, che mescola la malinconia poetica di Marcel Marceau con la buffoneria anarchica di Charlie Chaplin e l’umanità verace di Totò. Slava ha creato un linguaggio che non ha bisogno di traduzioni, capace di far ridere un bambino di Pechino e commuovere un adulto di Milano nello stesso istante.

“Io che odiavo i clown”: come Slava ha cambiato il mio sguardo

Lo confesso: ho sempre fatto parte di quel gruppo di persone che non sopporta i clown. Quel loro modo di fare paradossale, forzatamente “buoni” o eccessivi, mi ha sempre messo addosso una sorta di nervoso, misto a una sottile tristezza. Pensavo fosse un limite mio, finché nel 2018 mi sono ritrovata al Grimaldi Forum di Nizza per vedere lo spettacolo di Slava.

Lì, quasi senza accorgermene, è successo l’imprevisto: ho imparato a sognare grazie a un clown.

Definire Slava Polunin semplicemente un “clown” è profondamente riduttivo. Quello che porta in scena è poesia pura, una vera e propria macchina del tempo capace di farti viaggiare tra le galassie e le età. Ti ritrovi a essere di nuovo quella bambina che guardava il mondo con stupore, ma con la consapevolezza e gli occhi di un adulto.

È uno show che annulla le distanze generazionali e mette d’accordo tutti: dai bambini (consigliato dagli otto anni in su) a chi… non ha limiti di età. Quel giorno a Nizza ho capito che non odiavo i clown, odiavo gli stereotipi. Ho imparato ad amare i clown grazie a questo clown

Perché vedere lo spettacolo: consigli per le lettrici di Cosedadonna

  • Per i bambini: meraviglia visiva, palloni giganti e interazione.

  • Per gli adulti: un ritorno terapeutico alla fanciullezza e ai sogni dimenticati, ma non solo, trovarsi davanti a uno spettacolo teatrale completo studiato in ogni minimo dettaglio.

Consiglio della Redazione: se decidete di andare con i bambini, cercate di prendere i posti in platea… alla fine dello spettacolo succederà qualcosa di incredibile che coinvolgerà tutto il teatro! 

Hai già visto lo Snowshow in passato o è la tua prima volta? Raccontacelo nei commenti o taggaci nelle tue storie su Instagram con @cosedadonna!

Informazioni pratiche

Date: dal 28 gennaio al 22 febbraio 2026

Luogo: Teatro Strehler, Largo Greppi 1, Milano (M2 Lanza)

Durata dello spettacolo: circa 100 minuti (incluso l’intervallo)

Età consigliata: dagli 8 ai 100 anni 

Occasione speciale: versione olimpica per Milano Cortina 2026

Prezzi: variabili in base all’ordine di posto (info sul sito ufficiale)

 
 

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