RUOTE ROSA: motori al femminile
Da sola verso la Val d’Orcia: il mio primo raduno cabrio tra motori, ricordi e nuove strade
Un primo raduno cabrio, una partenza in solitaria e una delle zone più scenografiche d’Italia da attraversare con la capote abbassata. Sabato 23 e domenica 24 maggio parteciperò per la prima volta al raduno cabrio in Val d’Orcia, patrimonio mondiale UNESCO, organizzato dal Club Cuore Cabrio insieme a Peugeot 206 CC Planet.
Per la rubrica Ruote Rosa di Cose da Donna sarà anche un viaggio speciale: da donna appassionata di motori, affronterò da sola la strada verso le colline toscane prima di raggiungere il resto della carovana. Una piccola avventura personale che profuma di libertà, strada e nuove scoperte.
Ma ogni viaggio ha una sua storia ancora prima di iniziare.
Prima volta a un raduno cabrio: parto da sola verso la Val d’Orcia
Dal mare ligure alle colline toscane: il viaggio può iniziare.
![Peugeot 206 CC sul mare a Imperia]. Logo ruote rosa](https://i0.wp.com/www.cosedadonna.it/wp-content/uploads/2026/05/raduno-cabrio-val-dorcia-ruote-rosa-cose-da-donna.png?resize=300%2C169)
Dal mare ligure alle colline toscane: il viaggio può iniziare.
Questo viaggio avrà anche un sapore più intimo. Partirò da Imperia e, prima di arrivare a Chianciano Terme, mi concederò una tappa a Siena, città che non vedo da quando ero bambina e che avevo visitato insieme a mio padre. Tornarci oggi, a distanza di tanti anni, sarà inevitabilmente un modo per ritrovare ricordi e guardare quei luoghi con occhi diversi.
Motore acceso e si parte: la mia Peugeot 206 CC compie vent’anni
Motore acceso, controlli di rito — olio, cinghie, liquidi e pneumatici — e sono pronta a partire.
In valigia porto l’essenziale: abbigliamento comodo, ma sempre femminile e curato. E soprattutto pochi cambi, perché chi viaggia in una piccola cabrio lo sa bene: quando la capote si apre, lo spazio nel bagagliaio praticamente scompare. Oltre al fatto che starò via solo per il fine settimana e non sono previsti Gran Gala a cui andare!
La mia compagna di viaggio sarà una Peugeot 206 CC, una piccola cabrio che quest’anno spegne orgogliosamente vent’anni e che da poco è entrata nel mondo delle auto storiche. Quando la capote è aperta, occupa quasi tutto lo spazio disponibile, costringendo a scegliere davvero solo l’essenziale. Ma forse è anche questo il bello dei viaggi: imparare a portare con sé soltanto ciò che conta.

La mia passeggera ideale sarebbe stata lei. Questa volta resterà a casa.
Avrei voluto una passeggera speciale, la mia cagnolina Piumy, ma gli acciacchi dell’età consigliano prudenza. Così inizia la mia avventura “in solitaria”. O forse no, perché quando si ama guidare la strada riesce sempre a tenerti compagnia.
E poi, una volta arrivata a destinazione, non sarò davvero sola. Ad aspettarmi ci sarà un nutrito gruppo di appassionati di Peugeot 206 CC e auto cabrio, alcuni dei quali ho già avuto modo di sentire telefonicamente per confrontarci su piccoli problemi meccanici, difetti e soluzioni.
In fondo, è anche questo che mi ha spinta a partire: scoprire come persone che fino a poco tempo fa erano perfette sconosciute possano aiutarsi con semplicità, unite dalla stessa passione. Forse è proprio questo il bello di un club.
Guidare mi è sempre piaciuto e questo viaggio sarà anche l’occasione per conoscere una terra immortalata in film, spot pubblicitari e fotografie iconiche: la Val d’Orcia, uno di quei luoghi che invitano a rallentare, osservare e godersi davvero ciò che si ha intorno.
Il raduno cabrio in Val d’Orcia: il programma del weekend
Il weekend entrerà nel vivo sabato 23 maggio con il raduno cabrio in Toscana organizzato dal Club Cuore Cabrio insieme a Peugeot 206 CC Planet. Un evento pensato per chi ama il piacere della guida en plein air e il turismo lento, tra curve panoramiche e borghi senza tempo.
Chianciano Terme: il via tra terme e motori
La prima tappa sarà Chianciano Terme, dove le cabrio saranno esposte davanti alle terme cittadine. Un’occasione per ammirare da vicino modelli diversi, incontrare altri appassionati e respirare l’atmosfera di una community unita dalla stessa passione.
Per me il viaggio inizierà già il venerdì sera. Arriverò infatti in anticipo al Fortuna Resort, uno dei due hotel convenzionati con il club (l’altra convenzione è con Villa Ricci) e punto di riferimento logistico del weekend.
L’organizzazione, sapendo che non sarò l’unica ad arrivare prima dell’inizio ufficiale dell’evento, ha previsto anche un’agevolazione per la cena del venerdì sera. Un modo piacevole per iniziare a conoscersi prima ancora che si accendano i motori della carovana.
E per chi, come me, segue un’alimentazione vegetariana, è stato già previsto un menù dedicato: un dettaglio che racconta bene l’attenzione verso le esigenze di tutti i partecipanti.
Montepulciano al tramonto: cabrio in Piazza Sant’Agnese
Nel tardo pomeriggio la carovana si sposterà verso Montepulciano, dove le auto saranno esposte nella suggestiva Piazza Sant’Agnese grazie al patrocinio comunale.
Immaginare decine di cabrio e spider al tramonto, circondate dall’architettura storica di uno dei borghi più affascinanti della Toscana, rende facile capire perché eventi come questo siano qualcosa di più di un semplice raduno automobilistico.
Cetona: un borgo in esclusiva per il Club Cuore Cabrio
La domenica mattina il viaggio proseguirà verso Cetona, inserito tra i borghi più belli d’Italia.
Per la prima volta la piazza principale del paese sarà concessa in esclusiva a un club automobilistico: un piccolo primato che conferma il rapporto tra il territorio e iniziative capaci di valorizzarlo senza snaturarlo.
Radicofani e il pranzo finale
Ultima tappa del weekend sarà Radicofani, dove il gruppo si ritroverà per il pranzo sociale prima dei saluti finali.
Sarà anche il momento per tirare le somme di questa prima esperienza e capire se davvero sarà solo il primo di tanti raduni.
Perché questo viaggio è diverso: una donna sola in un mondo di motori
C’è ancora chi pensa che il mondo dei motori sia soprattutto maschile. Eppure sempre più donne scelgono di guidare, viaggiare da sole e vivere la propria passione senza etichette.
Per me questa esperienza sarà anche questo: un piccolo passo fuori dalla routine, la voglia di mettermi in strada e vivere il piacere della guida senza fretta.
Essere una donna in viaggio da sola verso un evento automobilistico non significa cercare coraggio, ma semplicemente concedersi libertà.
E forse è proprio qui il senso di Ruote Rosa: raccontare che la passione per i motori può convivere con sensibilità, eleganza e indipendenza.
La Val d’Orcia on the road: un paesaggio da film da vivere lentamente
La Val d’Orcia non è soltanto una meta turistica. È uno di quei luoghi che sembrano disegnati per essere attraversati lentamente.
Colline morbide, filari di cipressi, strade panoramiche e borghi sospesi nel tempo hanno reso questo territorio protagonista di film, spot pubblicitari e campagne fotografiche conosciute in tutto il mondo.
Le tappe del mio viaggio in Val d’Orcia
- Chianciano Terme
- Montepulciano
- Cetona
- Radicofani
Un itinerario perfetto per chi ama il turismo lento e il piacere di guidare senza fretta.
La mia prima volta al raduno cabrio? Vi racconto tutto al ritorno
Come sarà davvero partecipare al mio primo raduno cabrio in Val d’Orcia? Lo scoprirò presto.
Per ora c’è soltanto una certezza: la capote è pronta ad abbassarsi, la strada chiama e tra mare, ricordi e colline toscane questo viaggio ha già qualcosa di speciale.
Il resto ve lo racconterò al ritorno, curva dopo curva.










