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LA STRADA DI SISSI

DONNA IN VIAGGIO

LA STRADA DI SISSI

Un viaggio nel tempo alla scoperta di Sissi, ripercorrendo i passi dell’Imperatrice lungo i sentieri in Svizzera da lei tanto amati.

Partendo dall’affascinante Hotel Masson www.hotelmasson.ch situato nel villaggio di Veytaux, adiacente al centro di Montreux, che gode di una splendida vista sul lago Lemano, è possibile partire alla scoperta di Sissi. Montreux Riviera è quella parte della Svizzera, tanto amata dall’Imperatrice, che oggi è una delle più rinomate mete turistiche a livello internazionale. La Sig.ra Lucia Fesselet-Comina – www.sissiswisstours.ch che accompagna questa visita alla scoperta di Sissi, è una delle persone più appassionate e profonde conoscitrici delle vicende dell’imperatrice. Per amore del clima e delle montagne, Sissi ha spesso soggiornato nei pressi di Montreux, a Territet, dove amava passeggiare in incognito, il più delle volte a piedi, godendo dello splendido lungolago e delle suggestive montagne, visitate insieme al Sig. Dufaux, sua fidata guida. Visitava regolarmente Glion con la funicolare e il romantico e tutt’ora esistente sentiero delle Rose.

Visita obbligata era anche la Chiesa cattolica di Montreux, dove Sissi andava a Messa, senza dimenticare Caux, Sonzier, Blonay e il Castello di Chillon, del quale parleremo in seguito più approfonditamente. Il 9 settembre 1898, insieme alla contessa Irma Sztáray, la sua dama di corte ungherese, Sissi parte da Montreux verso Ginevra, ma non ritornerà più alla sua amata Montreux. Il giorno seguente, infatti, Sissi viene uccisa e muore, a Ginevra, nella stanza dell’Hotel Beau Rivage – www.beau-rivage.ch. Oggi due sculture situate sulle passeggiate del lago, dalla parte di Montreux e da quella di Ginevra, ricordano il soggiorno di Sissi in questa meravigliosa parte della Svizzera, che offre paesaggi suggestivi e indelebili nel ricordo di chi visita questi luoghi, dove la bellezza della natura si unisce alla storia ricchissima di eventi e di personaggi famosi. Oltre a Sissi, I. Stravinsky, V. Nabokov, E. Hemingway, Le Corbusier, Courbet, H. Nestlé, F. Mercury fino ad arrivare a Charlie Chaplin, hanno vissuto in questi luoghi. La più bella statua dedicata a Sissi, inaugurata il 22 maggio 1902, fu scolpita dall’artista ticinese Antonio Chiattone, che ebbe l’opportunità di conoscere di persona l’Imperatrice.

Il Castello di Chillon era particolarmente amato da Sissi. Oggi è il monumento storico più visitato della Svizzera, con più di 400.000 visitatori nel 2018. A Veytaux, nei pressi di Montreux, il Castello di Chillon si erge orgogliosamente sulla sua isola rocciosa fin dal XII secolo. Sembra galleggiare sulla superficie del lago. Questo monumento unico al mondo, con il lago di Ginevra e le Alpi come sfondo, è in sintonia con l’impareggiabile paesaggio circostante. Non sorprende che questo ambiente romantico è stato per secoli una fonte di ispirazione per molti artisti. Il Castello di Chillon è stato reso famoso da Jean-Jacques Rousseau, che ha ambientato proprio in questo luogo la storia del suo romanzo “Julie, ou la nouvelle Héloïse“. Nel XVIII secolo, il Castello di Chillon ha attratto il poeta Lord Byron, per scrivere il suo poema più famoso, “Il prigioniero di Chillon”, ispirato ad una storia vera. Il castello offre una museografia moderna, mostre temporanee che si rinnovano costantemente e numerosi eventi culturali. Oltre alle visite individuali e alle visite audioguidate, il pubblico può affidarsi a professionali guide per scoprire il castello in modo più approfondito. Per maggiori informazioni: www.chillon.ch

La gentile Sig.ra Corinne Guignard-Bucher del Montreux-Vevey Tourisme ha organizzato la visita ai suggestivi luoghi che la regione offre. Un viaggio attraverso i vigneti che si perdono a vista d’occhio lungo il lago e che offrono alla vista e al palato la centenaria tradizione, tramandata di padre in figlio, di produrre vini di altissima qualità conosciuti in tutto il mondo. Caratteristiche sono le terrazze dei vigneti Lavaux, patrimonio dell’UNESCO, attraversate da sentieri, con una vista mozzafiato sul lago di Ginevra e sulle Alpi. Coltivando con cura le loro viti, generazione dopo generazione, intere famiglie di viticoltori hanno modellato questi splendidi vigneti. La bellezza unica di questo paesaggio è penetrata nell’anima dei visitatori, proprio come ha affascinato i molti artisti che hanno vissuto nei piccoli villaggi pittoreschi, immersi nei vigneti. Lungo il percorso, i viticoltori di Lavaux invitano i visitatori a esplorare l’eccezionale e autentica bellezza dei loro vigneti, in qualsiasi stagione. Offrono degustazioni di vini e la possibilità di assaggiare i prodotti tipici nelle cantine dei vigneti, il complemento ideale per ogni appassionato di enogastronomia. Per maggiori informazioni: www.montreuxriviera.com/wine-tourism

Un altro grande personaggio ha vissuto e amato particolarmente questi luoghi. Charlie Chaplin ha passato qui con la sua famiglia gli ultimi anni della sua vita ed è possibile visitare la sua semplice tomba a Corsier-sur-Vevey. Accanto alla sua villa è stato creato un moderno museo a lui dedicato, unico nel suo genere, il Chaplin’s World . Un museo divertente, che permette agli ospiti di scoprire sia l’uomo sia l’artista e offre intrattenimento e cultura al grande pubblico, nonché un sito “cult” per gli amanti del cinema e per gli appassionati dei suoi indimenticabili personaggi. Con 1850 mq di mostre tematiche, il Manoir de Ban e il suo studio in stile hollywoodiano mostrano l’umorismo e le emozioni che Charlie Chaplin sapeva trasmettere e che hanno conquistato intere generazioni.

MONTREUX RIVIERA

www.montreuxriviera.com

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