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RICETTE

Chiacchiere di Carnevale

Le chiacchiere hanno nomi diversi, a seconda delle regioni. Saranno quindi Chiacchiere in Lombardia, frappe e sfrappole in Emilia Romagna, cenci o donzelle in Toscana, bugie in Liguria. E ancora, crostoli, galani, nodi d’amore e intrigoni, insomma regione che vai, nome che trovi. 

Di seguito, riportiamo la ricetta dello chef Giorgio Anselmetti, professore all’Istituto Alberghiero Pastore di Varallo.

Chiacchiere

Ingredienti per 8

500 g di farina forte, tipo 0 o 00

60 g di zucchero

60 g di burro

un pizzico di sale

175 g di uova

50 g di liquore Marsala

scorza di limone non trattato

1 baccello di vaniglia*

zucchero a velo o semolato per la presentazione

 

1 Preparare la pasta

Versate la farina a fontana sul piano di lavoro e formate una cavità al centro.

Unite un pizzico di sale e lo zucchero.

Versate all’interno le uova leggermente sbattute e il burro morbido a pezzetti.

Impastate bene gli ingredienti, incorporando anche il Marsala.

Lavorate la pasta, finché risulterà liscia ed elastica.

Formate una palla, avvolgetela in un foglio di pellicola da cucina.

Fatela riposare almeno 2 ore.

2 Ritagliare le chiacchiere

Dividete la pasta in 3-4 pezzi e stendeteli in una sfoglia sottile con un mattarello o con la macchina per la pasta.

Dividete la pasta in rettangoli di 10×6 cm, usando una rotella dentellata.

Praticate internamente 2 tagli  paralleli al lato più lungo, sempre usando la rotella dentella.

3 La frittura

Portate l’olio alla temperatura di frittura (176 °C) in una capace padella a bordi alti.

Friggete le chiacchiere, poche alla volta, circa 2 minuti, girandole a metà cottura con un mestolo forato, finché risulteranno dorate e croccanti.

Sgocciolate le chiacchiere, man mano, e fatele asciugare su un largo piatto foderato con più fogli di carta assorbente da cucina.

Spolverizzatele con lo zucchero a velo, facendolo scendere da un colino a maglie fitte, o con lo zucchero semolato.

 

* Vaniglia: in alternativa al baccello, si può trovare anche l’olio essenziale, nelle erboristerie più fornite o nei negozi di alimenti naturali.

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