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Frequenze a 150 Mhz

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Frequenze a 150 Mhz

Trattamento fisico con frequenze a 150 Mhz, per lo sviluppo dei processi fisici di guarigione

Il trattamento fisico con frequenze non ha effetti collaterali. Attiva in una zona definita del corpo i meccanismi di rigenerazione naturale attraverso la risonanza. Tali meccanismi sono memorizzati come valore ottimale nel DNA umano. Da qui deriva una forma di regolazione verso il valore ottimale a quattro stadi.

Le quattro fasi della regolazione con frequenze a 150 Mhz:

  • Fase 1: la risonanza porta l’energia al DNA
  • Fase 2: l’apporto di energie trasferisce il DNA in uno stato vibrazionale più elevato
  • Fase 3: Le vibrazioni attivano il piano costruttivo della cellula
  • Fase 4: la condizione originale viene ripristinata

Dal momento che il valore teorico viene copiato nel DNA, esso esprime per le cellule, e quindi per tutti gli organi e sistemi di controllo, la massima stabilità (“Armonia”). Di conseguenza, la regolazione è un processo che converte nuovamente uno squilibrio acquisito in equilibrio – conduce da uno stato disturbato (“malato”) a uno stato naturale (“sano”).

Applicazione

Per una cura efficace bisogna preoccuparsi di combinare una frequenza portante di 150 MHz, che corrisponde alla frequenza di risonanza del DNA umano, con frequenze di modulazione di solito da 8 a 16 Hz. Queste sono adattate individualmente dall’operatore sulla base di problematiche specifiche e applicate direttamente sul corpo con sonde come un’onda elettromagnetica.

In genere, viene fatta una distinzione, riguardo all’applicazione sul corpo di frequenze a 150 Mhz, in sistemica e locale:

  1. Applicazione sistemica. Serve a bilanciare dei sistemi di regolazione selezionati. Dirige la regolazione su sistemi superiori, per esempio sistema ormonale o sistema immunitario.
  2. Applicazione locale. Serve per trattare localmente dolori o lesioni. Dirige la regolazione in organi o aggregati di cellule. Per problemi articolari (artrosi) come il ginocchio, ustioni o tagli direttamente sulla ferita.

Trattamento EMOZIONALE: promuovere processi di guarigione psico-emotiva

Il trattamento emozionale con frequenze a 150 Mhz ha come obiettivo il superamento dello stress psico-emotivo, innescato per esempio da esperienze infantili, traumi o credenze che ostacolano un (ulteriore) sviluppo vitale del Sé. La vita, però, è fatta di cambiamenti. Se i bisogni vengono ignorati, repressi o soppressi, si formano blocchi. Molto spesso essi trovano la loro espressione in sintomi fisici, comportamenti distruttivi o anomalie mentali. Per questo di solito per il trattamento emozionale esistono due scatti.

Vivere in armonia con i bisogni e i desideri personali

Motivazione 1. Durante il trattamento fisico si evidenzia che la causa di una problematica è da ricercare anche in blocchi psico-emozionali. In questo caso, il problema è un sintomo. L’obiettivo è quello di focalizzare i temi nascosti dietro il sintomo. Il trattamento emozionale rende la visuale libera.

Motivazione 2. Nell’ambito sia di una psicoterapia, sia di pratiche salutistiche olistiche, allo scopo di auto-conoscenza o per l’espansione della coscienza, il trattamento emozionale con frequenze a 150 Mhz rappresenta in molti casi un approccio complementare/alternativo per stabilizzare lo stato psico-emotivo.

Nello spazio creativo: scrivere una nuova “programmazione”

Il trattamento emozionale apre la porta a spazi di auto-esperienza per decifrare ciò che rimane nascosto, per scoprire prospettive inimmaginabili ed esplorare nuove soluzioni. I clienti percepiscono gli incontri per lo più come un’esperienza spirituale, caratterizzata da una grande gioia e da una pace profonda. Compenetrato di potere creativo, un futuro di autodeterminazione risulta tangibile, molto sembra possibile.

Conoscenza e liberazione – finalmente lasciare andare le emozioni

Le sedute con le frequenze non sono comparabili con i classici approcci psicoterapeutici, piuttosto con profonde meditazioni. Secondo le esperienze, arriva a coscienza ciò che è personalmente “digeribile”.

Regolazione verso il valore ottimale: innescare meccanismi di rigenerazione naturali

Le esperienze negative memorizzate nella memoria cellulare perdono ora il loro potere. Esse erano collegate, perché la memoria cellulare comunica il “ricordo” a neuroni, muscoli, tendini, organi e scheletro – tensioni negative che hanno portato il corpo fuori equilibrio.

Il dispositivo imposta meccanismi di rigenerazione naturale attraverso la risonanza che vengono memorizzati come valore ottimale nel DNA umano. Esiste una regolazione verso il valore ottimale che ripristina la cellula secondo il modello del suo stato originale. Così uno squilibrio acquisito viene riconvertito in uno stato di natura (“sano”).

Ma le frequenze a 150 Mhz, cosa sono?

I più recenti esperimenti della fisica quantistica concordano nell’affermare che le cellule, come tutto l’universo, vibrano.  Max Plank il padre della fisica quantistica affermavaLa materia non esiste, tutto è vibrazione!

Sembra ormai ufficialmente riconosciuto dal mondo scientifico l’assunto secondo il quale la materia come tale non esiste, essendo essa costituita in gran parte da spazio vuoto e da atomi che vibrano ad una determinata frequenza. Esattamente come illustrato da Einstein con la sua famosa formula E = mc2: materia ed energia sono la stessa cosa, ciò che cambia è la velocità a cui vibrano le particelle!

Numerosi studi effettuati su materiale biologico dimostrano come le cellule, i tessuti e gli organi siano assimilabili a dei piccoli radioriceventi che risuonano alle onde elettromagnetiche della loro frequenza di risonanza. La scoperta che cellule sane e malate vibrino a frequenze diverse ha aperto le porte ad una nuova forma di medicina, basata sull’utilizzo di frequenze che “ricordino” alle nostre strutture biologiche la loro giusta vibrazione.

Pioniere di questo ambito è il fisico tedesco Dieter Broers che già negli anni 80 aveva casualmente rilevato un significativo effetto sui sistemi biologici di segnali elettromagnetici ad alta frequenza (Megaherz). Da qui presero il via numerosi esperimenti che portarono a identificare nei 150 MHz (Megaherz) la frequenza di risonanza del DNA umano, frequenza che corrisponde esattamente alla lunghezza della doppia elica genetica, pari a 2 metri. Modulando questa frequenza base di 150 Mhz con onde di più bassa frequenza (tra gli 8 e i 12 Hz), scelte e impostate manualmente dall’operatore, si favorisce il naturale ritorno delle cellule a uno stato vibratorio armonioso.

Tante furono, negli anni, le opposizioni che Dieter Broers trovò da parte del mondo accademico. Tanti anche i boicottaggi con i quali i dispositivi da lui progettati dovettero fare i conti. Solo in tempi più recenti, con le evidenti scoperte portate alla luce dalla fisica quantistica, il trattamento con le frequenze ha trovato finalmente il suo riconoscimento.

Avete mai provato il trattamento con le frequenze? Se volete iniziare a dialogare con il vostro DNA prenotate una consulenza per vivere un’esperienza unica di auto-ascolto.

(da Associazione tedesca Lebenskraftwasser – Contratto di ricerca)
Fonte immagini: web

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